Vai al contenuto
Galloni Galloni

WhatsApp 351.500.8063

Home / Blog / Racconti erotici: Giulia cede a Matteo, il migliore amico del suo fidanzato
Racconti erotici: Giulia cede a Matteo, il migliore amico del suo fidanzato

Racconti erotici: Giulia cede a Matteo, il migliore amico del suo fidanzato

Giulia non avrebbe mai immaginato di trovarsi in quella situazione proibita.

Era andata a casa di Matteo, il migliore amico del suo fidanzato, solo per “scambiare due chiacchiere”.

Ma fin da quando aveva aperto la porta, aveva sentito una tensione diversa.

Il modo in cui lui la guardava, il sorriso appena accennato sulle labbra, lo sguardo che scivolava sul suo corpo, facevano capire che quella non sarebbe stata una semplice serata.

Giulia si sedette sul divano, incrociando le gambe.

La sua gonna si alzò leggermente, lasciando intravedere la pelle liscia delle cosce.

Matteo si sedette accanto a lei, troppo vicino.

Racconti erotici 1

Sentì il suo respiro caldo sulla guancia, il suo profumo intenso, e già il suo corpo iniziava a reagire.

«Sai che sei bellissima stasera?» sussurrò lui, sfiorandole un braccio.

Giulia abbassò lo sguardo, un po’ imbarazzata ma già eccitata.

«Non dovresti… io sono la ragazza del tuo migliore amico

Matteo sorrise, piegandosi verso di lei.

«Proprio per questo è ancora più eccitante. Vuoi dirmi che non ci hai mai pensato

Le sue dita cominciarono a scorrere sulla sua coscia, lentamente, fino a sfiorare l’orlo della gonna.

Giulia trattenne il respiro, il cuore che batteva fortissimo.

La parte più razionale le urlava di fermarsi, ma la sua vagina calda già pulsava di desiderio.

«Matteo… non possiamo…» mormorò, con la voce rotta ma piena di voglia.

Racconti erotici 2

Lui la prese per il mento, costringendola a guardarlo negli occhi.

«Se davvero non lo vuoi, mi fermo subito. Ma il tuo corpo sta già parlando al posto tuo.»

E senza darle il tempo di rispondere, la catturò in un bacio profondo, umido e vorace.

Giulia gemette, aprendo la bocca per accoglierlo, mentre le lingue si intrecciavano.

Ogni movimento era un’esplosione di passione, il calore cresceva senza più controllo.

Le mani di Matteo iniziarono a esplorare il suo corpo, stringendo i suoi fianchi e accarezzando il seno sopra la maglietta.

Giulia lo tirò più vicino, senza nemmeno accorgersene.

«Dio, quanto ti voglio…» ansimò lui, facendola sdraiare sul divano.

Giulia sentì il suo peso sopra di sé, il suo cazzo duro che premeva contro la sua pancia.

Un brivido le attraversò tutto il corpo, facendola gemere.

Racconti erotici 3

«Fammi sentire quanto ti ecciti per me» le sussurrò all’orecchio, mentre le mani le scivolavano tra le cosce.

Le dita trovarono subito la sua vagina bagnata, gonfia di voglia.

Giulia gemette forte, serrando le cosce, poi le aprì, abbandonandosi alla sua eccitazione.

«Oh cazzo… sei già fradicia» disse lui, spingendo un dito dentro di lei.

La penetrazione improvvisa la fece urlare, le mani aggrappate al divano.

«Matteo… ti prego… non fermarti…» gemeva senza respiro.

Le sue dita entravano ed uscivano dalla sua vagina stretta, mentre il pollice massaggiava il suo clitoride gonfio.

Giulia aveva il respiro spezzato, i fianchi che seguivano il ritmo delle sue mani.

Ogni tocco era una scintilla, ogni frizione la avvicinava all’orgasmo.

«Sei incredibile…» ansimava lei, «non ho mai provato un piacere così.»

Matteo rise piano, mordendole il collo con i denti.

«E non abbiamo ancora iniziato davvero a scopare

Racconti erotici 4

Con un gesto deciso, le tolse la maglietta, lasciandola in reggiseno.

Le mani afferrarono i suoi seni, stringendoli, succhiandoli con la bocca.

Giulia gemeva, mordeva le sue labbra, lo tirava sempre più vicino.

«Ti voglio dentro… subito…» lo implorò con voce piena di eccitazione.

Matteo si abbassò la cerniera, tirò fuori il suo cazzo duro e lo strofinò contro la sua vagina bagnata.

Il contatto li fece gemere entrambi, pieni di follia e desiderio.

«Lo senti? È per te, solo per te» disse lui, guardandola negli occhi.

Poi la penetrò con un colpo violento, facendola urlare di piacere.

«Oh Dio… sì!» gridò Giulia con la voce rotta.

Ogni affondo era profondo, deciso, violento.

Il corpo di Giulia sobbalzava sotto il suo peso, il divano scricchiolava ad ogni spinta.

La sua vagina stretta stringeva forte il cazzo, rendendo ogni colpo più intenso.

«Ti piace scopare con me? Anche se sono il suo migliore amico?» ringhiò lui.

«Sì… cazzo sì…» urlò lei, persa nella trasgressione.

Matteo le prese le gambe, aprendola ancora di più, spingendo dentro la sua vagina con più forza.

Giulia gridava, tremava, con il corpo invaso dai brividi.

Sentiva che stava per venire, non poteva più resistere.

«Non fermarti… fammi godere… ti prego…» ansimava tra i gemiti.

Lui aumentò il ritmo, sempre più veloce, sempre più forte.

«Sto per venire dentro di te» disse con voce roca.

Giulia lo guardò con gli occhi pieni di voglia.

«Sì… vieni… voglio sentire tutto lo sperma» gemette senza più pudore.

Con un ultimo affondo, Matteo esplose in un orgasmo potente, riempiendo la sua vagina calda.

Giulia venne insieme a lui, urlando, graffiandogli la schiena.

Rimasero abbracciati, sudati e senza respiro.

Matteo le baciò la fronte.

«Adesso è impossibile tornare indietro

Giulia sorrise, il cuore ancora pieno di fuoco.

«Lo so… ma non me ne pentirò mai.»